sabato 3 agosto 2019

Reina Maria Rodriguez

LA SPADA DEL SILENZIO E’ FIAMMA DI POESIA

Cuba è sempre stata un’isola immersa in una corrente ricca di fermenti poetici e culturali.  Nella prima metà del Novecento, a Cuba, Maria Zambrano, Cintio Vitier, Fina Marruz, Josè Lezama Lima, creano una  vivace comunità intellettuale ed artistica,  coltivando un humus ricco di fermenti creativi che poi sarebbero stati trasfusi nella generazione successiva.
Reina Maria Rodriguez, erede di questa preziosa eredità, è una poeta nata nel 1952 a l’Avana, nella cui Università si è laureata in letteratura ispanoamericana.
E’ stata redattrice di numerosi programmi radiofonici ed ha pubblicato su numerose riviste americane ed europee e la sua opera è stata tradotta in diverse lingue.
Nel 1999 ha ricevuto l’Ordine delle Arti e delle Lettere di Francia.
Nel 2013 ha vinto il Premio  Letterario Internazionale di Letteratura, assegnato dall’UNEAC, che è il massimo riconoscimento cubano. Nella motivazione si afferma che Reina Maria Rodriguez “Ha segnato uno spazio imprescindibile nel panorama della poesia cubana contemporanea, con alta qualità estetica, etica e concettuale.”
La sua opera letteraria è molto ricca ed articolata, ha pubblicato moltissime opere dagli anni Settanta in poi:

La gente de mi barrio (Premio 13 de marzo, 1976)
Una casa en Ánimas (1976)
Cuando una mujer no duerme (Premio Julián de Casal de la UNEAC, 1980)
Para un cordero blanco (Premio Casa de las Américas, 1984)
En la arena de Padua (Premio de la revista Plural, México, 1991 y Premio Nacional de la Critica, 1992)
Páramos (Premio Julián del Casal, 1993, Premio de la Crítica, 1995)
Travelling (1995)
La foto del invernadero (Premio Casa de las Américas, 1998, Premio de la Critica, 2000)
Te daré de comer como a los pájaros (Premio de la crítica, 2001)
Ellas escriben cartas de amor (2002)
Otras cartas a Milena (2003)
Tres maneras de tocar un elefante (Premio Italo Calvino, 2004)
Violet Island y otros poemas (antología personal)
El libro de las clientas (2005)
Bosque negro (2005, 2008)
Variedades de Galeano (Letras Cubanas, 2008)
Otras mitologías (2012)
Bosque Negro (2014, Antología Poética)
El piano (2016, Leiden: Bokeh)

I suoi versi si srotolano come un arazzo sontuoso, pieno di trame scintillanti ed oscure, in una Imago Mundi che raccoglie palpiti, aneliti, silenzi e voci.
La sua è una poesia preziosa, complessa, riccamente metaforica e pregna di erotismo, fortemente evocativa, ispirata alla vita ed alla cultura del suo paese, ma anche alla storia universale.
Reina Maria Rodriguez coglie la bellezza degli attimi scintillanti della vita quando si è connessi con la bellezza e la bellezza commuove e muove l’anima.


Cámara secreta
 
dentro de un cofrecito de ébano
junto a la cama mortuoria de Tutankamen yacen
los fabulosos tesoros del joven rey en el Nilo.
allí encontré una pieza dorada
como una muñeca, o una antigua miniatura india.
alguien me permitió abrir y quizás ver
aquel secreto que soñaba
(en cada sueño perdemos evidentemente
una inocencia) soy otra vez Pigmalión
siempre a la espera de cualquier milagro.
si uno va todo el camino junto a las cosas,
uno puede cubrir todo el camino de ficciones
y ciertamente uno recibe su recompensa
siempre completamente diferente
a la esperada. si alguien,
al menos durmiera sin estar muerto
junto al cofre de un rey
y recibiera un sueño como el mío,
-la miniatura de cristal de Atlántida-
entraríamos de una vez en la inocencia.



L'autrice appartiene a una generazione poetica di alto livello di cui fanno parte anche Ernesto Cardenal, Eliseo Diego, e la sua poesia è caratterizzata da un intellettualismo sottile che consente di temperare una passione che tuttavia continua a vibrare nelle immagini e nelle percezioni, dominando gli eccessi istintuali. Reina Maria Rodriguez è tutt’oggi animatrice ospitale sulla sua celebre terrazza dell'Avana di gruppi di giovani inquieti, desiderosi di ricercare una propria originalità poetica.

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